Vienna, laboratorio europeo dell’edilizia sociale
Vienna è ampiamente considerata il modello e il punto di riferimento per l’edilizia sociale in Europa, grazie a un secolo di continui interventi pubblici, a un patrimonio di alloggi pubblici e sovvenzionati che copre circa il 60% della popolazione e a politiche attive di acquisizione di terreni. La sua dimensione pubblica si basa su un consiglio comunale che possiede o gestisce direttamente circa 220.000 alloggi, affiancato da associazioni di edilizia sociale a scopo di lucro limitato. La forte presenza pubblica e la regolamentazione degli affitti contribuiscono a moderare i prezzi nel mercato immobiliare cittadino rispetto ad altre capitali europee. Tuttavia, esperti e rapporti indicano che il modello sta affrontando recenti pressioni dovute all’aumento dei costi di manutenzione, alla scarsità di terreni in alcune aree e all’allungamento delle liste d’attesa. È un modello che può essere adottato nelle culture mediterranee?